10 Principi per un Buon Design

10 Principi per un Buon Design

10 Principi per un Buon Design – Dieter Rams

Siamo all’inizio degli anni ’80 ed il grande designer Dieter Rams è seduto alla sua scrivania. Guarda un foglio bianco, poi alcune immagini delle sue tante creazioni; è a questo punto che si domanda: “Is my design good design?”. E’ una domanda che tutti i designer dovrebbero porsi, ma la risposta non è semplice per la mancanza di parametri oggettivi con i quali confrontarsi. A questo proposito Rams identificò quelli che sono passati alla storia come i 10 principi per un buon design, 10 linee guide per progettare in modo efficace.

“Ho distillato l’essenza della mia filosofia sul design in dieci punti. Ma questi punti non possono essere definitivi perché, proprio come la tecnologia e la cultura sono in costante sviluppo, così idee sul buon design. ”

1. Good design is innovative – Un buon design è innovativo
Non copia le forme di prodotti esistenti, non produce novità per il solo scopo di farlo. L’essenza dell’innovazione dev’essere chiaramente visibile in tutte le funzioni di un prodotto (o progetto). Entro questi limiti le possibilità sono infinite. Lo sviluppo tecnologico offre continuamente soluzioni innovative.

2. Good design makes a product useful – Un buon design rende utile il prodotto
Un prodotto viene acquistato per essere utilizzato. Deve servire per un determinato proposito, sia nella sua funzione primaria che in quelle secondarie. Il principale obiettivo del design è di ottimizzare l’utilità di un prodotto.

3. Good design is aesthetic – Un buon design è esteticamente attraente
La qualità estetica di un prodotto –ed il fascino che sprigiona- è parte integrante della sua utilità. Senza dubbio è difficile aver a che fare con prodotti che irritano, creano disordine, confondono e con i quali si fatica ad entrare in sintonia. Non si può però negare quanto sia complesso lavorare sulla qualità estetica degli oggetti, per due ragioni: primo, è difficile parlare di aspetti visivi quando le parole hanno significati diversi per le persone; secondo, l’estetica è la somma dei dettagli, dell’armonia delle parti, del ritmo degli elementi che compongono l’oggetto. Per questo motivo un buon designer dovrebbe avere una buona base di teoria delle forme.

4. Good design makes a product understandable – Un buon design aiuta la comprensibilità di un prodotto
Chiarifica la struttura dell’oggetto. Ancora meglio, può “far parlare” il prodotto. Quando il design è ben studiato è in grado di spiegare da solo il funzionamento dell’oggetto, risparmiando tempo ed impegno all’utente finale.

5. Good design is unobtrusive – Un buon design non è intrusivo
I prodotti che soddisfano questo criterio vengono comunemente definiti “strumenti”. Non sono né oggetti decorativi né pezzi d’arte. Il loro design deve perciò essere neutrale e lasciar spazio all’utilizzatore di esprimere se stesso.

6. Good design is honest – Un buon design è onesto
Un oggetto progettato onestamente non promette qualità o caratteristiche che non possiede. Non deve influenzare o manipolare gli acquirenti e gli utilizzatori.

7. Good design is long-lasting – Un buon design dura nel tempo
Non c’è niente di trendy oggi che non possa diventare fuori moda domani. Questa è una delle maggiori differenze fra un prodotto ben progettato ed un oggetto che occupa inutilmente gli scaffali dei negozi. Lo spreco non è tollerabile.

8. Good design is through down to the last detail – Un buon design si riconosce anche nei piccoli dettagli
Minuziosità ed accuratezza nel design sono sinonimi con il prodotto e le sue funzioni, come visti dagli occhi dell’utilizzatore.

9. Good design is environmentally-friendly – Un buon design si preoccupa dell’ambiente
Il design deve contribuire al benessere dell’ambiente e delle sue materie prime. Questo significa non soltanto considerare l’inquinamento, ma anche ciò che l’inquinamento produce a livello umano ed ambientale.

10. Good design is as little design as possible – Un buon design è invisibile
Ritorniamo alla purezza, ritorniamo alla semplicità.

Curiosità su Dieter Rams:
1961 – diventa direttore del dipartimento di design della Braun
Molti dei suoi prodotti – macchine per il caffè, calcolatrici, radio, attrezzature audiovisive, prodotti da ufficio – sono oggi esposti in molti musei di tutto il mondo, tra cui il MoMA di New York.
Di recente ha disegnato una copertina per la rivista Wallpaper.

Fonte: http://www.timetocomm.com/blog/lo-sapevi-che/10-principi-per-un-buon-design/

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